Un sabato di riprese.
E il lunedì che viene dopo.
Invece di elencarti le funzioni, ti raccontiamo una giornata vera — quella che conosci — e cosa cambia in ogni suo pezzo. Le schermate qui sotto sono fotografie del programma, non disegni.
Lunedì mattina, e sai da dove partire
Hai fotografato un matrimonio sabato. Hai tre preventivi in giro e una consegna in scadenza.
- Apri la posta e speri di ricordarti chi aspettava una risposta
- Cerchi nel telefono cosa avevi promesso a quella coppia a giugno
- Riscrivi da capo lo stesso messaggio per la terza volta
- Non sai se la consegna di quel battesimo scade oggi o giovedì
- Alle undici non hai ancora toccato le foto di sabato
- Apri e leggi: «3 clienti da ricontattare»
- Ognuno con da quanti giorni aspetta, e a che punto siete
- Il messaggio è già scritto: lo leggi, lo correggi, lo mandi
- Le consegne in scadenza nei prossimi sette giorni sono lì sotto
- Alle nove e dieci hai finito, e passi alle foto
Apri, e sai chi sta aspettando
Non un grafico del fatturato: l’elenco delle persone che stanno aspettando una tua risposta, in ordine di ritardo.
Schermata vera del programma. Nomi e importi di fantasia.
Quanti giorni aspetta
Accanto a ogni nome, da quanto è scaduto il ricontatto. Prima i più in ritardo.
A che punto siete
«Offerta inviata», «Contattato»: lo stato, senza dover aprire la scheda.
Quale sollecito è
«sollecito 1 di 5»: sai se è il primo colpetto o l’ultimo tentativo.
Le consegne
Cosa è scaduto e cosa scade nei prossimi sette giorni, calcolato sul tipo di lavoro.
I ricontatti non sono tutti uguali. Nemmeno da noi.
Un matrimonio si decide in mesi, un video aziendale in due settimane. Sollecitarli allo stesso ritmo vuol dire essere invadente con uno e sparire con l’altro. In RegiaPro ogni tipo di lavoro ha già la sua cadenza, senza che tu debba impostare niente.
| Tipo di lavoro | Quando ti avvisa, dal preventivo | Quanti tentativi |
|---|---|---|
| Matrimonio | 3º, 7º, 14º, 30º, 45º giorno | 5 |
| Battesimo, 18esimo, compleanno, laurea | 3º, 7º, 14º, 30º giorno | 4 |
| Evento aziendale, servizio immobiliare | 3º, 7º, 14º giorno | 3 |
| Chi ti ha solo scritto, senza preventivo | 2º, 5º, 10º giorno | 3 |
Sono i valori con cui il programma parte. Si possono cambiare per ogni tipo di lavoro, ma quasi nessuno lo fa: sono già tarati sul mestiere.
Mai due messaggi ravvicinati
Fra un sollecito e il successivo allo stesso cliente passano almeno tre giorni. Se torni da una settimana di riprese e hai tutto scaduto, RegiaPro non ti fa mandare tre messaggi alla stessa persona nello stesso pomeriggio: recupera con calma.
Silenzio prima dell’evento
Nella settimana prima della data i solleciti si fermano da soli. Chiedere «ha valutato l’offerta?» sei giorni prima del matrimonio è fuori tempo, e si vede.
Se risponde, si ferma tutto
Basta che tu registri la sua risposta: i solleciti automatici si spengono, il lavoro passa in trattativa, e da lì in poi decidi tu quando risentirlo. Nessuno viene inseguito da un programma mentre ci sta già parlando una persona.
Il messaggio è già scritto. Sei tu a premere invio.
Dentro la scheda di ogni cliente ci sono sei messaggi pronti, uno per ogni momento del lavoro. Li scegli, li correggi se vuoi, e apri WhatsApp con il testo già dentro.
Schermata vera del programma. Nomi, importi e recapiti di fantasia.
Primo messaggio
La presentazione, a chi ti ha appena scritto.
Chiedi la data
Senza quella non si fa un preventivo.
Manda i pacchetti
Listino e offerta, con un link leggibile.
Sollecita
«Ha valutato?», al momento giusto.
Conferma
Quando è tutto bloccato.
Chiedi la recensione
Subito dopo la consegna, quando sono contenti.
Parte dal tuo numero
RegiaPro apre WhatsApp con il messaggio già scritto: a mandarlo sei tu, dal tuo numero. Il cliente riceve un messaggio da una persona che conosce, non da un mittente automatico che non ha mai visto.
La consegna, e la telefonata che non devi più fare
Le foto si caricano una volta sola. Poi si manda un link — con o senza password, con o senza scadenza — e da lì in avanti cambia il lavoro di tutti e due.
- Le preferite le segna lui. Al posto della telefonata con i numeri letti a voce, tu trovi un elenco già pronto.
- Se non ti saldano, revochi il link. Da quel momento non si vede più niente — nemmeno le singole foto che qualcuno si fosse salvato di lato.
- Le gallerie si dividono per mese e si apre già su quello in corso: dopo due anni di lavori è l’unico modo per ritrovare qualcosa.
- C’è anche la vetrina pubblica, il book che mandi a chi non ti conosce ancora, fatto con le gallerie che marchi tu.
- La posizione GPS sparisce. Le macchine la scrivono dentro ogni scatto; in un matrimonio quella riga dice dove abita la sposa.
Schermata vera. Le gallerie di esempio sono vuote: non mettiamo su un sito le foto dei clienti di qualcun altro.
E quel matrimonio lavora ancora per un mese
Le foto che hai appena consegnato sono già editate e già scelte. Sono il materiale migliore che hai per il tuo profilo — e di solito è quello che resta fermo sul disco.
- 1
Scegli il cliente
Compaiono solo quelli con un lavoro accettato, e le foto sono quelle della sua galleria.
- 2
Scegli il ritmo
Uno schema settimanale: per esempio carosello il lunedì, storia il mercoledì.
- 3
Guardi il mese
Ti propone un post per ogni giorno. Sposti quello che non ti torna.
- 4
Aggiungi le infografiche
I riquadri di testo che spiegano come lavori, senza aprire nient’altro.
- 5
Confermi
Da lì in poi, arrivata l’ora, il post è pronto e ti avvisa.
- !
L’ultimo clic è tuo
Il collegamento diretto con Meta non è ancora attivo: pubblicare, per ora, lo fai tu.
Schermata vera del programma.
Quattro cose che RegiaPro non fa, apposta
Non manda niente da solo
Nessuna email, nessun WhatsApp, nessun post parte senza il tuo clic.
Non ti chiede la password dell’email
Mai. Le risposte dei clienti arrivano lo stesso a te.
Non cancella i tuoi dati
Nemmeno se smetti di pagare: l’account torna in sola lettura.
Non vende gettoni
I crediti AI sono un numero scritto, non una moneta da ricaricare.
Il resto si capisce in due giorni
Quattordici giorni con tutto il piano Pro, senza carta di credito.